Il datore di lavoro è chiamato a rispondere alle nuove esigenze introdotte dall'accordo Stato-Regioni che richiede un'attenta valutazione delle politiche aziendali e un adeguamento alle nuove disposizioni normative. Tra le principali novità vi è l'obbligo di garantire la tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché di favorire la conciliazione dei tempi di lavoro. Inoltre, il datore di lavoro dovrà promuovere la diversità e l'inclusione in azienda e adottare politiche di welfare aziendale. È fondamentale che il datore di lavoro si attivi tempestivamente per implementare le necessarie modifiche e assicurare la conformità alle disposizioni dell'accordo per evitare sanzioni e controversie legali.
